Per noi di Gruppo Scart, le foreste sono fondamentali in quanto fonte delle materie prime con cui produciamo i nostri imballaggi industriali, ovvero legno e cartone.
Ma oltre questo, le foreste sono determinanti alla sopravvivenza del nostro pianeta. Tutelare le foreste significa, quindi, contribuire realmente alla sostenibilità globale.
Siamo consapevoli dell’importanza delle foreste e del loro ruolo nella mitigazione dei cambiamenti climatici, ma anche dell’impatto del comparto del packaging. Proprio per questo, impieghiamo tutte le competenze in nostro possesso per limitare l’effetto dei nostri prodotti sull’ambiente.
Il ruolo delle foreste come Carbon Sink
Un carbon sink, o serbatoio di carbonio, è un sistema naturale che assorbe più anidride carbonica di quanta ne rilasci. Le foreste, gli oceani e i suoli sono i “depositi” naturali della Terra, capaci di ridurre la concentrazione di gas serra nell’atmosfera.
Le foreste, in particolare, sono tra i più potenti carbon sink del pianeta. Attraverso la fotosintesi, infatti, gli alberi assorbono dall’aria la CO₂ che serve loro per crescere e la immagazzinano nei tronchi, nei rami, nelle foglie, nelle radici e nel suolo.
L’industria del packaging industriale utilizza legno e cartone, materie prime, dunque, provenienti dalle foreste. Per ridurre al minimo i consumi delle risorse naturali, ottimizzare il loro utilizzo, ridurre gli sprechi, limitare le emissioni e il “peso” delle attività, in Gruppo Scart adottiamo specifiche strategie di compensazione.
Per sviluppare processi più sostenibili e definire soluzioni realmente innovative dobbiamo però, prima di tutto, avere una reale consapevolezza delle aree critiche del ciclo di vita dei prodotti.
Life Cycle Assessment, il parametro per valutare l’impatto di un prodotto e renderlo più sostenibile
La sostenibilità è il valore aggiunto del nostro prodotto. Come abbiamo già visto nell’articolo sulla progettazione ecologica delle soluzioni di packaging, i nostri imballi hanno un ridotto impatto ambientale in ogni singola fase del loro ciclo di vita.
Seguiamo infatti il metodo del Life Cycle Assessment (LCA), un approccio che ci consente di misurare l’impatto ambientale lungo l’intero processo, dalla creazione fino allo smaltimento finale.
Le fasi del Life Cycle Assessment
- Utilizzo delle materie prime
Nel nostro caso, si tratta essenzialmente di legno e cartone. Proprio perché le foreste svolgono un ruolo cruciale come carbon sink, poniamo grande attenzione nell’utilizzare solo la quantità di materiale strettamente necessaria.
- Produzione e trasformazione
In questa fase i semilavorati vengono trasformati in prodotti finiti. Per ridurre le emissioni generate dalle nostre lavorazioni, sia la progettazione avanzata che i processi produttivi sono calibrati per ottimizzare l’efficienza energetica e minimizzare ogni spreco.
- Distribuzione
Il trasporto degli imballaggi presso le sedi dei nostri clienti ha un impatto ambientale che dobbiamo valutare attentamente. Le nostre soluzioni sono progettate proprio per ottimizzare il comparto logistico.
- Fine vita
Ovvero lo smaltimento e il riciclo del prodotto. Tramite il Life Cycle Assessment misuriamo quanto “pesano” i nostri prodotti sull’ambiente una volta che il loro utilizzo è terminato e sviluppiamo soluzioni per il corretto smaltimento.
Le strategie di riduzione e compensazione di Gruppo Scart
In Gruppo Scart adottiamo un approccio onnicomprensivo per bilanciare l’utilizzo delle risorse naturali con pratiche di compensazione efficaci. Negli anni, abbiamo implementato diverse strategie per ridurre e bilanciare il nostro impatto lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.
1. Materie prime sostenibili e certificate
Lavoriamo con materiali ecologici e totalmente riciclabili. Inoltre, abbiamo scelto di utilizzare legname e cartone certificati FSC® e PEFC per garantire ai nostri clienti materiale provieniente da foreste gestite secondo i più rigorosi requisiti ambientali, sociali ed economici.
Certificazione PEFC di Catena di Custodia
Il PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) è un’organizzazione internazionale non governativa che protegge il patrimonio boschivo e promuove una gestione socialmente equa della filiera del legno.
Con 296 milioni di ettari di foresta certificata e oltre 20.000 aziende riconosciute, è il più grande sistema di certificazione forestale a livello internazionale.
Come abbiamo già visto parlando delle certificazioni ottenute da Gruppo Scart, la certificazione PEFC di Catena di Custodia garantisce la sostenibilità della materia prima, ma anche la tutela dei diritti dei lavoratori lungo tutto il processo di produzione.
Certificazione FSC®
FSC® (Forest Stewardship Council) è un’organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro che promuove la gestione responsabile di foreste e piantagioni.
Tra i suoi membri ci sono anche gruppi ambientalisti di rilevanza globale, come WWF e Greenpeace, oltre a industrie che lavorano e commerciano legname e carta. Ad oggi, oltre 230 milioni di ettari di foresta in 81 paesi sono certificati FSC®.
FSC®, tuttavia, non si occupa solo della gestione delle foreste, ma anche dell’impatto che la filiera del legno ha sulle popolazioni indigene e sugli ecosistemi.
2. Progettazione avanzata per la riduzione degli sprechi
La progettazione avanzata di Gruppo Scart minimizza gli sprechi di materiale. Garantendo le stesse performance di sicurezza e qualità, riusciamo a ridurre il quantitativo di materiale di imballaggio utilizzato.
Questo approccio non solo protegge le risorse naturali, ma ci permette anche di ridurre i costi diretti delle nostre soluzioni.
3. Prototipazione virtuale per un design sostenibile
Anche la prototipazione ha un impatto ambientale significativo. I prototipi in 3D ci permettono di creare e testare modelli digitali dei nostri imballaggi industriali prima della produzione fisica. In questo modo riduciamo il consumo di materiali e di energia.
4. Ottimizzazione dei trasporti per minori emissioni
Efficientiamo i volumi d’imballo per ottimizzare il comparto logistico e ridurre le emissioni di CO₂. I nostri packaging industriali sono più compatti e più leggeri e questo si traduce, oltre che in un minor impatto sull’ambiente, in una significativa riduzione dei costi indiretti per i progetti dei nostri clienti.
5. Smaltimento semplificato per il corretto riciclo
Come abbiamo visto, la sostenibilità abbraccia tutto il ciclo di vita di un prodotto. Ecco perché il packaging viene realizzato in modo da favorire la corretta raccolta differenziata ed incentivare il circolo virtuoso del riciclo con soluzioni semplici e sicure da gestire, anche in ambiente domestico.
Fin dall’inizio della progettazione, definiamo una soluzione in grado di semplificare lo smaltimento e il riciclo del packaging da parte dell’utilizzatore finale, che si tratti di un’azienda o di un consumatore privato.
Gruppo Scart si impegna, dunque, nell’integrare la sostenibilità ad ogni fase del ciclo di vita dei suoi imballaggi industriali per compensare l’utilizzo delle risorse forestali. Ogni aspetto del nostro processo produttivo è pensato per ridurre l’impatto ambientale, dalle materie prime certificate alla progettazione avanzata, fino alla gestione del fine vita del prodotto.
Le foreste, fonte vitale di materia prima, sono al centro del nostro impegno. La loro tutela rappresenta per noi una priorità per garantire un futuro più verde e sostenibile.

